IL
NOSTRO CASO
Quando
il coraggio
diventa concreta speranza
A Parigi Eleonora ottiene
gli ...interventi che l'aiuteranno a guarire
Ha
ritrovato il sorriso che aveva perso e un'incontenibile gioia traspare
dai volti di Pasquale e di Crocifissa, i già tanto provati
e coraggiosi genitori di Eleonora Licata, la ragazza 13enne di Canicattì,
colpita in tenera età da una scoliosi congenita, che l'ha costretta
per tanti anni ad avere come compagna la sua sedia a rotelle e le
sue immani sofferenze.
Partita sette mesi fa per la Francia, finalmente ottiene il 2 settembre
del 2003 il ricovero al Saint Vincent de Paul di Parigi, l'unico centro
europeo specializzato in malattie e chirurgia della colonna vertebrale.
Grazie alla bontà e generosità dei numerosi abbonati
e lettori della rivista, che hanno accolto l'appello lanciato dai
genitori della ragazza, si è potuto assicurare alla famiglia
Licata una somma mensile adeguata per far fronte alle innumerevoli
spese.
Il 18 dicembre 2003 Eleonora viene sottoposta al primo delicato intervento,
nel centro parigino, grazie alla quale è corretta la parte
superiore della colonna vertebrale. Inoltre il 4 gennaio 2004 viene
ingessata dal collo fino alle gambe, in attesa del successivo intervento.
Dopo il secondo intervento, durato otto ore, avvenuto il 4 marzo scorso,
Eleonora ottiene la correzione della parte bassa della colonna vertebrale
e subito dopo, le viene applicato un particolare bustino, chiamato
MILUOKI, che dovrà portare per un anno e mezzo circa. Durante
tale periodo di tempo, dovrà essere sottoposta a un'innovativa
terapia respiratoria, per mezzo di un macchinario che permette di
applicarle un determinato tipo di ventilazione polmonare, indispensabile
per la salute di Eleonora. Ora, la ragazza ha raggiunto dei risultati
insperati e il tutto è dovuto all'amorevolezza di un padre
e di una madre che, standole vicino, le hanno dato tutto l'affetto
e il sostegno di cui ha ancora bisogno.
Le cure, l'operosità e la straordinaria umanità del
dott. Zeller, che da subito ha garantito la risoluzione del caso,
hanno fatto il resto. Certo, il decorso post-operatorio e le terapie
di riabilitazione sono ancora lunghi, ma tutto ciò non impedirà
alla redazione di S.O.S. Aiuto "Una mano tesa" di continuare
a occuparsi del caso della piccola Eleonora: i coniugi Licata potranno
ancora contare sull'impegno e sulla sottoscrizione futura di fondi,
elargiti da persone sempre sensibili a simili sventure umane.
E proprio in attesa dell'intervento chirurgico che sarà "risolutivo",
la stessa redazione, che si è impegnata per un anno intero
a intervenire materialmente e moralmente a favore di Eleonora, ha
accolto con grande gioia l'appello lanciato dalla "Vita in diretta",
trasmesso su RAI Uno, il programma attraverso il quale il conduttore
Michele Cucuzza ha fatto conoscere in tutta Italia, nel mese di marzo,
l'incredibile storia di Eleonora Licata. Solo col nostro spirito di
abnegazione potremo mettere fine alla sua drammatica vicenda... ed
Eleonora continuerà a sorridere!
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